Frastornare

fra-stor-nà-re (io fra-stór-no)

Confondere, stordire; impedire, ostacolare; distrarre, distogliere

derivato di stornare, con prefisso fra-; forse è rifacimento dello spagnolo trastornar.

Ne usiamo i significati più nuovi, quelli che nella credenza del frastornare sono davanti e facili da prendere, mentre dietro si sono ammucchiati via via significati sempre più vecchi, ormai scaduti in disuso. Eppure sono quelli che usava Boccaccio e hanno da dire qualcosa di importante riguardo ai nuovi.

C'è un po' di discordia fra le fonti, ma possiamo affermare ragionevolmente che 'frastornare' sia un derivato di 'stornare', un termine raffinatissimo nel descrivere un far cambiare di direzione, che ha la forza e la grazia di una flessione. Quel 'fra-' in testa cambia tutto: toglie la direzione allo stornare, lo impantana dando un torno torno confuso in un mezzo disorientato. Infatti i primi significati con cui si trova registrato sono quelli di impedire, evitare: si poteva parlare di una difficoltà che frastorna una buona intenzione, di come l'evento fosse stato frastornato già diverse volte.

Un'immagine del genere è molto affine a quella del distrarre, del distogliere: il frastornare è anche un deviare avvitato, con pochissimo costrutto. Si può parlare della radio gracchiante che mi frastorna mentre studio, dalle frastornanti pastine che mi fanno tradire la dieta. E di qui il passo al nostro più consueto frastornare è brevissimo, perché la distrazione di alto livello è confusione stordita. L'amico che parla rapidissimo e ad altissima voce mi frastorna, la notizia inattesa e stupenda mi lascia frastornato, e alla fine il pubblico frastornato applaude all'opera lirica contemporanea di cui nessuno ha capito nulla.

Il frastornare storna equivocamente intorno, in un frammezzo, sospeso. Certo blocca, certo distrae, certo confonde. Anche se usiamo solo i significati davanti.

Parola pubblicata il 26 Agosto 2019

Commenti