Generone

ge-ne-ró-ne

Nome con cui fu chiamata a Roma la borghesia arricchita di fine Ottocento; classe di ostentata ricchezza e potere, specie degli ambienti della capitale

accrescitivo scherzoso di genere.

Negli ultimi decenni del XIX secolo, alla borghesia emergente che a Roma sfidava nel lusso gli antichi casati aristocratici fu affibbiato il nome scherzoso di 'generone' – un accrescitivo ironico, che disegna i contorni di una classe gonfia e pretenziosa. Ma questa parola continua ad essere ben viva, nonostante la differenza fra i casati nobiliari e le famiglie dell'alta borghesia sia sempre meno percepita - e sempre meno rilevante.

Oggi il generone continua a indicare il jet-set romano, di ricchi possidenti immobiliari o parvenu dello sport e dello spettacolo, e che spesso afferisce alle alte gerarchie burocratiche della capitale; perciò, in un periodo come questo, in cui molti riflettori sono puntati sui privilegi e gli ammanicamenti che pervadono il cuore del Paese, si rivela un termine estremamente utile - anche perché dotato di una certa finezza di respiro storico. Giusto per esemplificare, 'La grande bellezza' è proprio un affresco del generone.

Parola pubblicata il 17 Febbraio 2016

Commenti