Inedia

i-nè-dia

Digiuno prolungato; noia

dal latino inedia, composto da in- 'non' e edere 'mangiare'.

Fondamentalmente, l'inedia è il non mangiare. Si distingue dal digiuno per una connotazione quasi clinica - e anche perché il digiuno è tendenzialmente volontario. Perciò si parla di popolazioni che versano nell'inedia, l'inedia fiacca un gruppo militare, e fanno scandalo i morti d'inedia in paesi ricchi. È una parola, se non alta, ricercata.

Ma nell'uso popolare, forse per un accostamento sonoro con 'tedio', questo termine prende impropriamente anche il significato di noia, estenuazione. Così il morire d'inedia può diventare figuratamente il morire di noia, e l'oratore noioso lascia nell'inedia gli ascoltatori. Un significato che si può usare scherzosamente, avendo ben presente che traligna non poco rispetto al significato originale.

Parola pubblicata il 26 Marzo 2016

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