Intemperie

in-tem-pè-rie

Perturbazione meteorologica

dal latino: intemperies, composto da in negativo e temperies temperie.

Va notato che questa parola comune nasce come negativo di una parola ad oggi ben più rara: temperie. La temperie è un sinonimo desueto di clima, significando il complesso di condizioni atmosferiche che caratterizzano un certo luogo. Con questo dato comprendiamo bene che le intemperie significano una divergenza dalle condizioni climatiche normali: grandinate straordinarie, caldo inaspettato, improvvisi venti di burrasca.

Ma quando si parla di intemperie, di solito non ci si riferisce a qualunque variazione rispetto al clima normale; in effetti si parla di intemperie quando si intende un'alterazione rispetto a un clima ideale: insomma, solo perché è novembre, pioggia e vento non cessano di essere intemperie.

Forse le intemperie sono una variazione dal clima che è normale in cuor nostro, il clima medio primaverile, il clima euforicamente piacevole: un sole gentile, una brezza lieve, magari perfino una pioggerellina fine fine - ogni tanto, però. Tirando le somme, le intemperie sono in generale il clima funesto, il clima che colpisce, sciupa. Infatti si ha premura dei cani lasciati fuori alle intemperie, l'attrezzo abbandonato alle intemperie si rovina subito, l'opera d'arte esposta alle intemperie necessita di continui restauri.

Parola pubblicata il 21 Aprile 2014

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