Invalere

in-va-lé-re (io in-vàl-go)

Prendere forza, entrare in uso, affermarsi, detto di idee e costumi

dal latino invalescere crescere in vigore, composto da in e valescere rinforzarsi.

Il verbo latino [valèscere] è un'entità che si fa ancora sentire intensamente, nella nostra lingua; in particolare, nel nostro verbo invalere, la forza del suo significato di crescere, rinforzarsi, viene incanalata in un contesto determinato. Infatti ad invalere sono idee e consuetudini all'interno di un certo ambiente o contesto: per esempio si può parlare della moda invalsa di portare i calzoni arrotolati alla caviglia, dell'opinione giurisprudenziale che invale dopo un lungo dibattito, di una consuetudine linguistica ormai invalsa che diventa regola.

Certo è una parola alta, che dà al discorso in cui sia usata il colore di un'osservazione ponderata, capace di penetrare a fondo un fenomeno e i suoi caratteri. Ma non per questo è dottamente eterea, anzi: trasmette la piacevole sensazione di qualcosa che si radica e diffonde pervicacemente, con forza fisica.

Parola pubblicata il 12 Novembre 2014

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