Mola

mò-la

Macina; smerigliatrice; patologia gestazionale

dal latino mola macina.

Il primo e più antico significato di questa parola è quello di macina - quindi in questo senso la mola è una ruota di pietra che, girando, polverizza i cereali in farina e spreme le olive in olio, ad esempio. È una figura massiccia, il suo lento movimento richiede una grande forza, e il suo risultato finale è sottile, impalpabile, e prezioso.

Certo è una figura suggestiva, che invita similitudini e metafore: pensiamo allo studente che con la pazienza e la determinazione di una mola arriva a padroneggiare una disciplina, alla mola di un progetto sviluppato senza fretta ma che inesorabilmente viene portato a un fine compimento, alla mola di una tesi che macina sottilmente ogni questione.

Però gli altri significati di questa parola mutuano dalla prima immagine il carattere più immediato e superficiale: la forma. Così si parla di mola anche in quanto pietra abrasiva smerigliatrice e perfino per indicare una particolare patologia della gravidanza per cui nell'utero si formano delle masse che ne ricordano la foggia.

Parola pubblicata il 09 Luglio 2014

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