Novero

nò-ve-ro

Gruppo, categoria, classe, numero

dal latino: numerus numero.

Parola aggraziata - che se usata nobilita immensamente il discorso - portatrice del significato più rotondo e completo del numero.

Il novero è il gruppo, la classe, e la sua connotazione è elitaria, altera, elegante: il novero dei Nobel, il novero dei classici, il novero dei miti del tennis.

Il noverare diventa quindi un'enumerazione, una catalogazione, - un ricordo -, un contare eletto, da cui poi il novero degli anni, delle stagioni, il novero delle stelle.

Potrebbe essere sostituita dal semplice "numero": il numero dei Nobel, dei miti del tennis, degli anni; ma la sua connotazione è più solenne, e su questo, come agenti della lingua, possiamo giocare.

Parola pubblicata il 29 Settembre 2011

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