Selfie

sèlfi

Significato Autoritratto fotografico eseguito con uno smartphone tenendolo in mano, che viene condiviso sui social network

Etimologia voce inglese, derivato di self sé.

Si tratta di una delle novità lessicali più in voga degli ultimi mesi. Il selfie è lo scatto fotografico con cui si ritrae sé stessi, fatto con uno smartphone tenendolo in mano o con una webcam - comunque, da brevissima distanza. Al di là della definizione di un significato giovane e ancora non perfettamente assestato, si può leggere nel selfie il paradigma di una fotografia dinamica, pronta all’uso, che ha la funzione di fissare l’attimo di una persona nel momento stesso in cui questa lo vuole.

L’autoritratto, inteso come opera figurativa che ha per oggetto la rappresentazione del suo autore, è un modo di fare arte intrinsecamente riflessivo - in tutti i sensi: cogliendo la propria immagine riflessa in uno specchio o in un obiettivo, l’autore cerca di compiere una lenta indagine su di sé, giungendo con immenso sforzo a dire “io sono questo”. Il selfie no. Non è arte, non è riflesso, non è nemmeno volontà di conservare una memoria: nel momento in cui ho l’impressione di trovarmi in una situazione notevole o di avere un aspetto tale da ottenere riscontri positivi su un social network, allora scatto un selfie. Lo scopo non è un’indagine su di sé, ma l’approvazione, il gradimento - o meglio, ottenere espressioni di approvazione e gradimento. In altri termini, il selfie è una pratica che può avere risvolti simpatici, ma spesso è sintomo di della vertigine di chi cerca nella raffica di autoscatti una conferma della propria esistenza.

Parola pubblicata il 24 Marzo 2014