Socialite

L'anglicismo e il gentiluomo

socialàit

Persona che deve la sua notorietà alla frequentazione dell'alta società e alla partecipazione assidua a eventi mondani

voce inglese, derivato di social.

Questo termine è uno dei tanti prodotti della capacità di innovazione linguistica della stampa e dei media in generale, che si esprime spesso attraverso giochi di parole e formazione di derivati. Usando come elementi di base una parola molto antica come social ed un suffisso di derivazione latina che indica relazione o appartenenza (corrispondente al nostro -ita, dal latino -ita a sua volta dal greco -itis), agli inizi del secolo scorso i giornali inglesi hanno creato questo neologismo. Il richiamo diretto è quello alla mondanità, al regno dell’alta società dove è tutto un susseguirsi di eventi e di apparenze scintillanti. E difatti è anche probabile, e qui subentra la tipica creatività del settore, che si sia partiti dal sintagma social light e, per assonanza, si sia utilizzato il suffisso di cui abbiamo detto.

Socialite è quindi chi ottiene una certa fama grazie alla sua presenza assidua in occasione di feste ed incontri organizzati nel gran mondo: la proprietaria dell’atelier cerca in tutti i modi di accontentare la socialite esigente, giovani in cerca di celebrità tentano di entrare nell'orbita della socialite più in vista, e l’attrice che rischia di cadere in disgrazia continua a comparire tra le pagine dei rotocalchi soltanto per le sue doti di socialite.

In italiano la parola è stata introdotta molto recentemente: diversi dizionari non l’hanno ancora inserita tra i propri lemmi, e l’uso è quasi esclusivamente limitato alla stampa, dove viene spesso sfruttata per evocare frivolezza, eccessivo sfoggio di lusso e notorietà in qualche modo immeritata perché non legata ad alcun valore o capacità personali concreti. Difficile trovare un vero e proprio sinonimo; più semplice sarebbe, probabilmente, ricalcare il termine con socialita, forse però troppo simile al già presente socialità per potersi imporre senza creare confusione.

Parola pubblicata il 19 Gennaio 2018

L'anglicismo e il gentiluomo - con Eleonora Mamusa

Di nuovo sul fronte sempre caldo, interessante e scivoloso degli anglicismi: stavolta a venerdì alterni con Eleonora Mamusa, linguista e lessicografa - per riuscire a strutturare in merito idee più confacenti.

Commenti