Suadente

sua-dèn-te

Che persuade con lusinghe e dolcezza

dal latino: suadere persuadere, convincere.

La radice di "suadente" è la stessa di "soave" - cioè aggraziato, piacevole, dolce. Il connotato del suadente è però quello di una soavità volta alla persuasione, a convincere: in questo senso non è un'immagine che si discosta tanto dal mellifluo - anche se questo ha una sfumatura decisamente più negativa. Maniere o parole suadenti avvolgono infondendo piacere, serenità, e inducono colui verso cui sono volte a seguirne la suggestione. I modi suadenti del venditore ci faranno sentire perfettamente a nostro agio e ben disposti all'acquisto, fugando ogni sospetto di fregatura; l'amico che vuole chiederci un favore ci telefonerà, e la sua voce suonerà stranamente suadente; e al pub si potrà gradire l'approccio suadente di un bel ragazzo che ci offre da bere.

Notiamo comunque come questa parola venga spesso confusa tout-court con "soave". Ma una voce suadente e una voce soave sono cose ben diverse: la prima ha un secondo fine, la seconda è semplicemente bella, pacifica e piacevole.

Parola pubblicata il 24 Luglio 2013

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