Trafila

tra-fì-la

Matrice forata attraverso cui si forza il passaggio di un certo materiale per ottenerne fili o tubi; complesso di prove, difficoltà o operazioni attraverso cui deve passare per un determinato fine

composto di tra attraverso e filo.

Si compra la pasta trafilata al bronzo e per ottenere il rimborso serve una lunga trafila: qual è il nesso fra queste espressioni?

La trafila è un apparecchio che consiste sostanzialmente in un disco, di varia complessità, attraverso cui viene pressato un materiale (come ad esempio la pasta, o un metallo), per dargli la forma di filo o di tubo. L'estensione semantica dall'apparecchio alla serie di operazioni complicate da compiere per un certo scopo è intuitiva: la persona, come la pasta, si trova pressata in un iter formale attraverso cui deve forzatamente passare. Un'immagine di forza meccanica, molto eloquente.

Parola pubblicata il 13 Novembre 2013

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