Vignetta

vi-gnét-ta

Disegno decorativo di tralci di vite, proprio dei manoscritti medievali; nell'arte del fumetto, riquadro che contiene una singola scena; illustrazione ornamentale posta all'inizio del capitolo di un libro

dal francese: vignette diminutivo di vigne vigna.

Quella dell'amanuense era un'opera complessa e ponderosa, che necessitava di enorme precisione e pazienza - intrecciando la ricapitolazione e la preservazione della cultura con la artistica. Fra i vari caratteri di pregio di queste opere, quello che forse si è maggiormente impresso nell'immaginario collettivo è la grande iniziale ornata che non manca mai di aprire un capitolo. Questa, fra le decorazioni più tipiche di cui era corredata, aveva i tralci di vite, pianta nostrana e di grande valore decorativo, tralci che le si potevano intrecciare addosso, oppure potevano formarle intorno una cornice.

Le vignette come oggi le intendiamo, cioè i riquadri, le scene di un fumetto che compongono una tavola o che si trovano singolarmente su giornali o riviste, hanno evocato nei parlanti il ricordo di quelle antiche cornici miniate degli amanuensi, tanto da mantenere il nome; nome allo stesso modo già rinnovato per indicare le graziose illustrazioni che, dall'Ottocento, si mettono nel bianco della pagina d'apertura di un capitolo di libro.

Parola pubblicata il 05 Gennaio 2013

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