Racket

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ràchet

SignOrganizzazione della malavita diretta all’estorsione intimidatoria e violenta di denaro o di altri vantaggi a persone apparentemente consenzienti

voce inglese, col primo significato di 'chiasso, forte rumore'.

Il più antico e principale significato di questa parola, nella lingua inglese, è quello di “chiasso”, “frastuono”, “suono molto forte e sgradevole”, ed ha probabilmente un’origine onomatopeica. Ma il senso che viene preso in prestito dall’italiano è quello che tutti conosciamo, utilizzato per riferirsi ad una attività illegale di estorsione di denaro, entrato nella lingua inglese alla fine del Diciottesimo secolo e la cui origine non è del tutto trasparente: un’ipotesi è che derivi da racquet, ovvero la racchetta per giocare a tennis o, ancora prima, un gioco simile al tennis da svolgersi con le mani completamente aperte.

A questo riferimento al gioco che diventa sporco, che mira a raggirare e truffare le vittime, si unirebbe anche, come base rafforzativa, il termine rack-rent, ossia un pagamento (rent) “esagerato”, “esorbitante”, “superiore al dovuto” (letteralmente “allungato”, “disteso”), senza dimenticare che rack indicava, nel Medioevo, anche un vero e proprio strumento di tortura (da noi detto 'cavalletto', sostanzialmente un banco per dare scudisciate) che molto sembrerebbe ricordare i metodi violenti ed intimidatori tipici delle organizzazioni malavitose di cui parliamo. Un’altra ipotesi è che sia proprio il significato originario di “forte rumore” ad essersi ampliato, andando a designare un suono disturbativo sfruttato dai borseggiatori per distrarre le proprie vittime.

In ogni caso, la voce passerà ad indicare, negli Stati Uniti, qualsiasi forma di estorsione di denaro, e lo stesso accadrà in italiano, che affianca questo anglicismo alle già numerose risorse possedute per denominare tali associazioni a delinquere ed i loro atti criminosi (i dizionari ricordano, ad esempio, malavita, mafia, camorra, organizzazione criminale, associazione criminale; ricatto, estorsione), prima per indicare una forma di estorsione attuata specialmente dai malviventi nordamericani con intimidazioni e violenze e poi con una accezione molto più generica, fino ad arrivare a sfruttarlo per individuare qualunque monopolio intransigente e spietato.

Colui che svolge operazioni di racket è detto, in inglese, racketeer, parola inizialmente accolta da alcuni dizionari di italiano assieme al blando tentativo di adattamento costituito da racchettiere, entrambi ormai scomparsi e per cui vengono invece usati i vari corrispettivi italiani.

Con Eleonora Mamusa, linguista e lessicografa, a venerdì alterni sviscereremo un nuovo anglicismo.

Parola pubblicata il 27 Ottobre 2017

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