Adespoto

a-dè-spo-to

Che non ha padrone; detto di opera di cui non si conosce l'autore

dal greco adèspotos senza padrone, composto da a- privativa e despótes padrone.

È una parola strana. Infatti l'immensità del suo significato originale è stata incanalata in un significato preciso, se non angusto.

Adespoto, o adespota, è l'opera di cui l'autore è ignoto. Una parola figlia della filologia, propria della ricerca e dello studio di testi antichi: infatti oggi pare improbabile trovarsi davanti a un testo dei nostri giorni di cui non si conosca l'autore.

Ma se non ci si vuole limitare a parlare di frammenti e codici adespoti, si può pensare di estendere questa attribuzione a racconti, aneddoti che popolano la rete e che sembrano esseri fatti da sé, a idee e concetti diffusi che non si sa da dove siano scaturiti, a mode, costumi e progetti che non si sa da chi siano stati lanciati. In questa parola l'assenza di un padrone è più facile che resti declinata nell'assenza di un autore, di un ideatore: è difficile che si parli della libertà di una vita adespota.

Va segnalato che adespoto è detto anche il nome che non abbia un santo cristiano di riferimento; e analogamente, un diritto che non faccia capo a nessuno.

Parola pubblicata il 08 Febbraio 2015

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