Agenda

a-gèn-da

Libriccino su cui si segnano gli impegni giornalieri; programma; guida liturgica

dal latino: agenda gerundivo neutro plurale di agere fare. Quindi cose da fare.

Al di là dell'agenda come taccuino con su segnati i giorni del calendario, su cui appuntare ciò che quotidianamente abbiamo da fare, e al di là dell'agenda come guida liturgica che, nel mondo cristiano, raccoglie istruzioni e preghiere per cerimonie e riti, è una parola che sta trovando un certo successo nell'indicare un programma politico.

In questo senso è un'immagine molto chiara, che vuole prendere le distanze da programmi vaghi o da un governo alla giornata, proponendo una scaletta scandita puntualmente con le azioni politiche da portare avanti, ostentando un netto profilo di organizzazione e razionalità. Anche se è molto facile scordarsi degli impegni dell'agenda.

Parola pubblicata il 06 Gennaio 2013

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