Cacca

Càc-ca

Feci; cosa sporca, schifezza

voce infantile, che i latini volevano contratta da cloacare sporcare.

È una delle parole più fondamentali della lingua.

Nessuna immagine come quella della cacca riesce intuitiva e versatile per dare attributi in metafora o in similitudine, di indole ridanciana e intellegibili fin dalla più tenera età, di un'ironia travolgente - volgare solo se usata con intenti volgari.

L'immediatezza del dire che qualcosa è cacca è talmente essenziale e indipendente da circuiti razionali da acquisire una forza comunicativa sublime - e la cacca come immagine, la cacca come stesso mezzo di comunicazione è così trasversale in natura e cultura da mostrarsi a un tempo animalesco segnale odoroso e "termine morale straordinario", come giunge a dire Dario Fo (esemplificando con un aneddoto su San Francesco) in una splendida intervista fattagli da Luttazzi sul tema.

Un piccolo tabù che, sdoganato, apre grandi possibilità comunicative.

Parola pubblicata il 12 Agosto 2011

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