Catafratto

ca-ta-fràt-to

Cavaliere munito di armatura completa, che copre uomo e cavallo; coperto interamente, corazzato

dal greco: kataphractos, composto di phrassein chiudere, coprire.

Dal nome di temibili cavalieri del mondo antico, che militarono nelle file dei Parti, dei Romani e dei Bizantini, ci arriva un'immagine molto suggestiva: un cavaliere coperto interamente dall'armatura - un tutt'uno di metallo, dall'elmo al cavallo. Non proprio il ritratto dell'agilità, ma egregiamente protetto. Certo oggi pare difficile parlare di catafratti in senso proprio: compaiono soltanto in discorsi di storia militare o di storia dell'arte; ciononostante, si tratta di una parola che invita a correre la fantasia dell'uso figurato.

Si potrà parlare di bigotti catafratti in una morale retriva - intellettualmente immobili e invulnerabili; al parco, d'inverno, si vedranno torme di goffi bambini catafratti in piumini gonfissimi; e ci si potrà godere un film catafratti in un divano avvolgente sotto una coperta che arriva fino al mento.

Parola pubblicata il 11 Settembre 2013

Commenti