Cretino

cre-tì-no

Stupido, imbecille; affetto da cretinismo

dal provenzale crétin 'cristiano'.

È senza dubbio una delle ingiurie più note e usate; proprio per questo merita osservare la sua etimologia, curiosa e dolorosa.

Il significato proprio del crétin provenzale era 'cristiano'. A questa parola, infatti, sono sempre stati ricollegati significati più ampi di quello religioso: il cristiano può essere in genere l'essere umano, e spesso con una sfumatura di commiserazione (l'udienza era gremita di poveri cristiani truffati, la tromba d'aria ha investito le case di diversi cristiani e via dicendo). Nelle zone dove la parola 'cretino' ha preso i significati attuali - cioè fra la Savoia e l'Italia nord-occidentale - c'era una categoria di persone che destava una particolare commiserazione, ed erano gli affetti da quello che modernamente (appunto) chiamiamo 'cretinismo'. Si tratta di una deficienza mentale o fisica causata, il più delle volte, da problemi tiroidei. Tali problemi possono essere determinati da una dieta estremamente povera di iodio: è questo il caso, tant'è che il cretinismo era endemico. Dal fatto che questi 'cretini' fossero sprezzati come stupidi, scaturisce il senso con cui oggi usiamo comunemente questa parola, di stupido e imbecille - che ormai non ha più alcun nesso con l'affezione che l'ha ispirata.

Una storia triste, che cozza con l'impeto gagliardo dell'ingiuria.

Parola pubblicata il 13 Aprile 2016

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