Dissimulare

dis-si-mu-là-re (io dis-sì-mu-lo)

Mascherare un sentimento o un pensiero perché altri non se ne accorgano

dal latino dissimulare rendere dissimile, composto da dis- negativo e simulare rendere simile.

Una parola eccezionalmente bella, e di grande importanza.

Dissimulare significa nascondere o mascherare un sentimento, un pensiero o una reazione, affinché altri non se ne accorgano. L'etimologia ci spiega questa azione descrivendola come un rendere dissimile ciò che si esterna da ciò che dentro di noi sentiamo o pensiamo. Una finzione elegante: se da un lato è una forma di ipocrisia, dall'altra racconta una rimodulazione fra ciò che portiamo internamente e ciò che manifestiamo fuori, che può avere i suoi bei gradi di saggezza e opportunità.

Quando mi viene data una notizia che non so e che mi stupisce, dissimulo la sorpresa per dare a intendere che non mi è nuova; in pubblico posso dissimulare il mio disappunto per l'azione di qualcuno, volendogli parlare poi in privato; e a un esame posso dissimulare le mie difficoltà per parere saldo e credibile e spuntarla.

Una parola fine, che è molto facile usare quotidianamente, e che impreziosisce il discorso in cui è inserita.

Parola pubblicata il 23 Aprile 2015

Commenti