Edulcorare

e-dul-co-rà-re (io e-dùl-co-ro)

Addolcire, mitigare

dal latino medievale edulcorare, derivato di dulcor dolcezza.

Con questa parola, di registro alto, si indica un'azione comune: l'addolcire, il rendere più gradevole o meno ruvido, il mitigare. A esempio, si può fornire una versione edulcorata di un tremendo fatto di cronaca locale, le bevande possono essere zeppe di edulcoranti e imprecazioni forti possono essere edulcorate in presenza di bambini.

Il dolce - indicato da questa parola - è un paradigma poderoso, nel nostro modo di descrivere le cose. È una qualità positiva di base, come il buono e il bello, però forte di un riscontro sensoriale preciso. Ed edulcorare significa proprio dipingere con le qualità del dolce - ma con una sfumatura che non soffre la scontatezza svelata dell'addolcire, o la genericità deboluccia del mitigare. Ha in sé il tono aulico di una parola figlia del latino medievale, e trasmette l'intento esatto di smorzare un'asperità - in via organolettica o in via eufemistica.

Perciò è una parola di grande valore, che apre grandi possibilità espressive, che è bello non lasciare in mano alle sole etichette commerciali.

Parola pubblicata il 14 Agosto 2014

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