Aulico

àu-li-co

Solenne, elevato, ricercato - spesso riferito al registro linguistico

dal latino: aula luogo arioso, ampio - riferito prima ad un cortile esterno, poi esteso ad uno interno fino ad indicare un salone del palazzo; a sua volta dal greco: aule corte.

Aulico è una parola che rimanda all'aria respirata in una corte d'altri tempi, dove si parlava al cospetto di eminenze culturali in occasioni di solennità particolarmente riguardose, adeguando il proprio parlare e i propri modi all'occasione.

Certo, ciò che è aulico può facilmente degenerare in qualcosa di viscidamente cerimonioso, o in alterigia superba. Ma in sé non ha accezioni negative: ciò che è maestoso, elegante e raffinato è veramente degno di riverenza, e la solennità, l'elevazione e la ricercatezza non sono che effetti della maestà, dell'eleganza e della raffinatezza.

Parola pubblicata il 05 Ottobre 2010

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