Gettonato

get-to-nà-to

Che ha grande successo, che è molto apprezzato e popolare

derivato di gettone, dal francese: jeter gettare, che nel medioevo significava anche calcolare.

Questa parola è il retaggio di un passato recente (che pare lontano come un medioevo) in cui si usavano monete o gettoni per chiamare dai telefoni pubblici e per ascoltare le canzoni al juke-box. Gettonare qualcosa o qualcuno significava investirvi gettoni - e quindi si gettonavano genitori e cantanti famosi. Il gettonato, per come lo intendiamo oggi, deriva comunque dal gettonare una canzone o un cantante al juke-box: un cantante gettonato era ovviamente un cantante di successo, popolare, apprezzato.

Oggi, che di juke-box non se ne vede più l'ombra, il gettonato ci rimane nel suo senso figurato, esteso: si dirà che l'isola di Capri è una delle mete turistiche più gettonate; al liceo sarà gettonatissima la compagnia del bel ragazzo che è anche rappresentante d'istituto; e fra i bambini i Pokémon non sono più gettonati come un tempo.

Parola pubblicata il 29 Novembre 2013

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