Immarcescibile

im-mar-ce-scì-bi-le

Che non marcisce, che non si corrompe; immutabile

dal latino immarcescìbilis, composto di in- non e marcèscere marcire. È una traduzione del greco amàrantos.

L'ineluttabile scorrere del tempo trova una delle espressioni più archetipiche e quotidianamente evidenti nel marcire. Marcisce la carne, marciscono i fiori, marciscono frutta e ortaggi: perciò è molto potente un aggettivo che denota qualcosa che, stranamente, non marcisce, non è corrotto dal tempo. Gli usi di questa parola - piuttosto enfatica, e spesso ironica - sono principalmente figurati: si può parlare del ricordo immarcescibile di una figuraccia, della fedeltà immarcescibile a una causa, del successo immarcescibile di un libro.

Questo significato è trasmesso con forza: esclude paradossalmente ciò che tutti conosciamo come sorte solita.

Parola pubblicata il 18 Ottobre 2015

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