Infatuazione

in-fa-tu-a-zió-ne

Passione intensa e fugace

dal latino infatuare 'stordire', derivato di fatuus 'fatuo, sciocco'.

Ecco, questa è una parola davvero importante: il suo significato, preciso e aggraziato, perimetra un fatto umano che è essenziale saper riconoscere.

L'infatuazione è la passione tanto intensa quanto fugace. Non si fonda su terra solida, non è destinata a durare, e il suo ardore, per quanto acceso, ha poca sostanza. Si può parlare della nuova infatuazione del fratello per le arti marziali, di quello che l'amico descrive come un travolgente innamoramento mentre sappiamo che è solo un'infatuazione, dell'infatuazione del pubblico per il cantante istrionico - o per il politico. Tutta l'energia cieca e totalizzante che si riversa nell'infatuazione viene ridimensionata dalla scelta di questo termine.

Il terreno delle passioni è uno dei più meravigliosi e delicati dell'animo umano e quindi della lingua; questa parola ci permette di separare il grano dal loglio. Non c'è poesia nell'infatuazione, così come non c'è nel fatuo.

Parola pubblicata il 10 Dicembre 2016

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