Instillare

in-stil-là-re (io in-stìl-lo)

Introdurre goccia a goccia; infondere a poco a poco in una persona idee, convinzioni, sentimenti

dal latino instillare, composto da in 'dentro' e stillare 'stillare', da stilla goccia.

È una parola molto importante, poiché ci sono molto modi in cui un'influenza può introdurre, nell'animo di una persona, idee, sentimenti, convinzioni.

Instillare, propriamente, significa introdurre goccia a goccia, stilla per stilla. Ad esempio, si può instillare un farmaco in una flebo, o un collirio nell'occhio. In effetti, fuori dai casi medici l'uso proprio di questa parola pare poco praticabile; ma nell'uso figurato si schiudono grandi possibilità espressive. In questo senso, instillare significa infondere a poco a poco qualcosa nella mente di qualcuno. Non è strisciante come l'insinuare, ma è parimenti delicato; non è violento come l'inculcare, ma il risultato è paragonabile; e si distingue dal suscitare o dal destare perché è un'introduzione dall'esterno.

Con osservazioni quotidiane si può instillare in qualcuno dubbi o passioni; certe letture possono instillare paradigmi e precetti morali; e un'atmosfera festante può instillare gioia in un cuore rattristato. Ciò che viene instillato entra senza strepiti, spesso senza essere notato: goccia per goccia qualcosa si compie.

Parola pubblicata il 19 Dicembre 2015

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