Lena

lé-na

Respiro, fiato; forza, energia

derivato di alenare, antica variante metatetica di anelare, dal latino anhelare, probabilmente derivato di halare 'esalare, soffiare'.

L'uso costante di espressioni stereotipate può far perdere il contatto col significato autentico delle singole parole. Così, se tutti a orecchio sappiamo che cosa significa 'di buona lena', non tutti sono in grado di usare il termine 'lena' in maniera autentica. Il che è un peccato, perché si tratta di un termine davvero colorito e potente.

La lena è in origine il respiro, il fiato, e prende spesso i connotati di un respiro affannoso: ciò è naturale, perché si tratta del fiato dello sforzo, della resistenza fisica. Tant'è che figuratamente (e principalmente) la lena diventa la vigorìa fisica, e anche quella di spirito e di volontà - un'energia tesa che troviamo anche nel fratello anelito. Così quando siamo in ritardo pedaliamo con lena eccezionale, la notizia del successo infonde nuova lena ai collaboratori del progetto, un'idea si può diffondere con una lena inaspettata, e per sistemare tutto prima delle ferie si lavora di lena.

Una parola aggraziata, giusto un po' ricercata, che dà al discorso un piacevole spessore e una sicura incisività.

Parola pubblicata il 31 Luglio 2016

Commenti