Mescere

mé-sce-re

Mescolare; versare da bere

dal latino miscere mescolare.

La sorte di questa parola è curiosa: il suo significato generico è caduto in desuetudine, mentre resta comune e vitale un suo significato particolare.

In origine mescere significava mescolare - e ancora oggi, in contesti aulici o poetici, può essere usata in questo ampio senso. Ora, nel mondo classico era costume servire il vino mescolato con l'acqua - dato che le antiche tecniche di vinificazione producevano un vino denso e liquoroso. Quindi "mischiare" il vino implicava servirlo; ed è da questo uso vecchio di millenni che nasce il più comune significato odierno: mescere vuol dire versare, servire una bevanda.

Il bello del mescere è il suo tono insieme conviviale e cerimonioso - e gode di un carattere di esattezza: il vino si versa maldestramente sulla tovaglia, si mesce gentilmente nel calice. Perciò questa parola risulta particolarmente gradevole da usare - e l'insegna "mescita" posta all'entrata del negozio ci annuncia la cura e il sorriso cortese di chi ci riempirà il bicchiere.

Parola pubblicata il 27 Agosto 2014

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