Nerboruto

ner-bo-rù-to

Possente, con forte muscolatura

derivato di nerbo, dal latino nervus tendine, muscolo.

Una parola di importanza straordinaria; infatti, contrariamente alla più consueta prospettiva, descrive il muscoloso senza implicazioni estetiche, ma marcando la sua possanza, e anche il suo essere rude; etimologicamente, questa parola ci dipinge con vivacità i fasci di muscoli e tendini di cui è dotato il nerboruto, il suo nerbo muscolare.

Può essere nerboruta la governante che sposta da sola armadi di rovere massiccio; nerboruti i minacciosi lacché del piccolo capobanda; e la donzella che sviene può essere subito sostenuta dalle braccia nerborute di un soccorritore.

Infine, va notata la sfumatura garbatamente ironica di questa parola - propria di ogni concetto rude nominato con un registro alto.

Parola pubblicata il 24 Novembre 2014

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