Odeporico

o-de-pò-ri-co

Che riguarda il viaggio

dal greco: odoiporikós, da odoiporìa viaggio.

È una parola rara, morente. Il suo bel suono largo, sospeso, riecheggia bene gli sguardi ampi del viaggiatore, e il suo passare leggero. Ma questa parola non riesce indispensabile. Si parlerà del racconto del viaggio, piuttosto che del racconto odeporico, e si parlerà di un diario di viaggio piuttosto che di un diario odeporico. Certo, usare questa parola è un modo per elevare ciò a cui ci si riferisce, e riveste quello stesso viaggio di un'aura poetica, gli dà una sfumatura di esperienza esistenziale, di ricerca - e in questo si rivela interessante. Ciononostante, gli ambiti in cui questa parola può essere usata fruttuosamente sono praticamente inesistenti: una parola aulica, nel momento sbagliato, può diventare ridicola, e se è poco conosciuta fa correre il rischio di non essere compresi.

Parola pubblicata il 02 Maggio 2013

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