Ondivago

on-dì-va-go

Che vaga sulle onde; vago, incerto, equivoco

dal latino undivagus, composto di unda 'onda' e vagus 'vagante'.

Abbandonata alle onde del mare, una barchetta si muove oscillando un po' qua, un po' là, senza una direzione precisa: è ondivaga. A parte il moto fisico - che oltre alla foglia in aria e allo sbronzo che esce dal bar, descrive poco - ondivago è chi mentalmente o moralmente si trova in una placido stato di indecisione galleggiante, comodamente dubbioso e cullato fra i flutti dell'opportunità.

Sarà ondivago il politico professionista che ad ogni elezione mette all'asta i suoi voti al partito migliore offerente; sarà ondivago il ragazzo che traccheggia davanti al profilarsi di una responsabilità; la dieta ferrea verrà seguita in maniera ondivaga.

Parola pubblicata il 21 Agosto 2012

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