Traccheggiare

Trac-cheg-già-re (io trac-chég-gio)

Tergiversare, temporeggiare

incerto; alcuni vogliono sia di derivazione onomatopeica, altri dal latino: trahere tirare, trascinare.

Anche se l'eventuale nesso onomatopeico non è troppo evidente, il suono di questa parola risulta simpatico, colorato: quindi lo studente fuori corso se ne starà a traccheggiare in facoltà, traccheggerà chi deve prendere urgentemente una decisione ma deciso non è, traccheggerà lo schermidore che studia l'avversario preparando l'affondo decisivo.

È una parola che spesso si perde, ma la cui presenza ravviva il discorso.

Parola pubblicata il 28 Aprile 2011

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