Pantoclastico

pan-to-clà-sti-co

Affetto da pantoclastia, o relativo ad essa; distruttivo

composto dagli elementi panto- e clastìa, che vengono dal greco pan tutto e klàein rompere.

Nel lessico della psicologia, per pantoclastia si intende l'impulso morboso a rompere tutto ciò che circonda chi ne sia affetto, e si tratta di un impulso che si può manifestare nei parossismi di eccitazione maniacale o schizofrenica. Ma questa parola, nel suo significato generico, è tanto suggestiva, e il suo significato di tendenza a spaccare tutto si rivela parecchio versatile.

A esempio, l'esasperazione dello studio può condurre a una crisi pantoclastica, per cui si riducono gli appunti in coriandoli; uno spirito di rivolta cieco può ridursi a una furia pantoclastica, eclissando ogni ragione di protesta; e il grande artista in crisi, in un momento di pantoclastia, può distruggere tutte le sue opere - che magari, rovinate, acquistano un valore maggiore.

Si tratta di una parola che riesce a esprimere in maniera dotta e compassata l'inclinazione di un momento violento, descrivendolo in maniera paradossalmente ragionata.

Parola pubblicata il 07 Febbraio 2015

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