Prodromo

prò-dro-mo

Fenomeno che ne precede o annuncia un altro; introduzione

dal greco: prodromos precursore, composto da pro avanti e dromos corsa.

È una parola alta, il cui significato, per quanto di primo acchito possa parere oscuro, si fonda su un'immagine molto concreta e vivida: il prodromo è ciò che corre avanti, ciò che precede - annunciando ciò che seguirà. Praticamente un nunzio, un messaggero.

Si parla di prodromi in medicina, in riferimento a sintomatologie generiche che precedono l'insorgere dei sintomi specifici di una malattia - manifestazioni che intorbidano il primo quadro diagnostico; si parla di prodromi in storia, in riferimento alle cause e alle situazioni che preparano rivoluzioni, guerre, innovazioni; si parla di prodromi in letteratura, chiamando così prime stesure od opere introduttive di futuri scritti maggiori (in maniera non abissalmente dissimile dai prolegomeni ). Ma è comunque una parola versatile, e può essere usata in ogni ambito cui si confaccia un registro elevato.

Notiamo infine la comune opinione che questa parola si riferisca in particolare ad un preludio di spiacevolezze, noie, problemi. Ma questo non è scolpito nella pietra ab initio: è vero soprattutto perché la mamma del menagramo è sempre incinta.

Parola pubblicata il 30 Dicembre 2013

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