Rastrello

ra-strèl-lo

Attrezzo agricolo formato da un elemento trasversale munito di denti e da un lungo manico di legno

dal latino rastellus, diminutivo di rastrum o raster, derivato di radere radere, ma anche raschiare.

Questo attrezzo, universalmente diffuso, è uno dei più versatili dell'arsenale agricolo. Con il rastrello si raccoglie, si pulisce, si pareggia: che tu voglia riempire un sacco di castagne, ammucchiare le foglie di un piazzale per buttarle via meglio o sistemare l'armonia di un ghiaioso giardino zen, è ciò di cui avrai bisogno.

Il rastrello si rivela molto suggestivo anche nei suoi usi figurati: rastrellare vuol dire ricercare accuratamente, perlustrare - al fine di fare incetta di oggetti (pensiamo al rastrellamento di azioni del gergo finanziario) o di scovare qualcuno (pensiamo ai rastrellamenti della polizia, o dei Nazisti). L'immagine conserva l'umiltà del gesto di passare pazientemente il rastrello su una grande superficie, e il fine di non lasciarsi sfuggire alcuna minuteria.

Parola pubblicata il 11 Giugno 2014

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