Ridanciano

ri-dan-cià-no

Che ride spesso; gioviale

derivato di ridere, dal latino ridere.

L'espressività di questa splendida parola è forte di una terminazione, se non unica, davvero inusuale. Si tratta della somma dei suffissi "-ancio" e "-ano", il cui risultato descrive una speciale inclinazione al riso. Tale inclinazione ha un che di caratteriale, e avvicina il ridanciano al gioviale, all'allegro, allo spensierato - con una forte nota di cordialità. Può essere ridanciano il collega che si produce in barzellette talvolta grossolane ma sempre piacevoli, ridanciano il suocero che trova sempre il lato simpatico delle cose, ridanciano il conoscente solare che di cuore si scompiscia alle tue battute.

Inoltre, si dice ridanciano ciò che fa ridere di gusto - sia un film, uno spettacolo teatrale, un racconto. Una parola che, per la sua sincera positività, è da tenere di conto: quando si riconosce il ridanciano si dà una bella pennellata nel nostro dipinto del mondo.

Parola pubblicata il 13 Marzo 2016

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