Sincero

sin-cè-ro

secondo gli antichi dal latino: sine senza cera ossia puro come il miele senza cera. Più probabilmente composto di sine senza e skar- radice che indica spargere, inquinare. Quindi senza impurità.

Parola un po' affogata nella risacca dell'inflazionatissimo "ipocrita" - pare che debbano essere contrari. Invece no, o non propriamente.

La sincerità è la pulizia del cuore, quella che lo rende trasparente, adamantino - un'igiene che spesso si cura sono nei confronti degli altri, scordando di coltivare la sincerità verso se stessi, che pure è fondamentale.

Parola pubblicata il 02 Novembre 2010

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