Salaccata

sa-lac-cà-ta

Significato   Colpo, schiaffo, percossa

Etimologia   da salacca, pesce conservato sotto sale, dallo scozzese sillock, accostato a sale.

Non è raro che una parola sopravviva a ciò che originariamente descriveva, ma qui siamo davanti a qualcosa di davvero inatteso.

Anche se oggi, con la conservazione a freddo, metodi alternativi come salagione e affumicatura del pesce sono meno necessari, continuano ad essere molto diffusi. Ma mai quanto lo potevano essere in passato — e per seguire questa storia si deve tenere presente che pesci così conservati, considerati alimenti poveri, erano sempre a portata di mano.

Barili, seguendo un uso nordico (il nome stesso ha un'origine scozzese), erano tenuti pieni di pesci di vario genere disposti a strati nel sale, in particolare cheppie, acciughe, aringhe, che prima potevano essere passati in salamoia e affumicati. I pesci così conservati — chiamati salacche, con un nome ancora corrente, o saracche in certi dialetti — risultavano fitti, secchi e duri.

Infatti ancora oggi si può parlare di come al concerto la gente fosse fitta come salacche, di un tipo magro come una salacca (valgono anche generiche acciughe e sardine, a questi usi). Ma evidentemente la salacca, maneggevole, sempre disponibile e indurita dal processo di conservazione, si prestava anche ad essere una pratica arma d'offesa in liti di casa e di strada, o per fini educativi d'un tempo. Non era un'arma micidiale, però un colpo di salacca — detto 'salacca' tout-court o 'salaccata' — si faceva sentire. Questa vocazione d'attacco è testimoniata anche dall'uso ottocentesco, per cui la salacca fu anche nome scherzoso per la spada.

Oggi di salacche e salaccate in senso proprio non se ne tirano più molte. Però il senso, slittando, è rimasto; e così oggi la salaccata è uno schiaffo, una percossa fisica, oltre che un colpo morale ed economico (naturalmente, salato). Il preventivo è una salaccata e ripiegheremo su soluzioni più fantasiose, la vittoria umiliante degli avversari è stata una salaccata da cui la squadra ci metterà un po' a riprendersi, e durante i balli sfrenati è facile prendersi qualche salaccata.

Parola pubblicata il 29 Giugno 2020