Sgobbare

sgob-bà-re (io sgòb-bo)

Faticare, lavorare duramente

da gobba, preceduto da un prefisso s- derivativo, nel significato di lavorare tanto da farsi venire la gobba.

Lo sgobbare ci racconta un lavoro talmente intenso, uno sforzo così assiduo da far venire la gobba sulla schiena. Una parola frizzante, iperbolica, che mette una vena di ironia nella descrizione di un'azione altrimenti travagliata - anche se comunque, spesso, lo scherzo scaturisce da una verità, per cui è effettivamente vero che a forza di fare certi lavori di fatica (ma anche seduti sui libri), può venire la gobba: il più evidente fra i problemi alla schiena, e uno dei più suggestivi, che si presta ad essere esorcizzato con scherzi e iperboli.

Così sgobbano gli studenti per l'esame di maturità, nell'ufficio di fannulloni c'è sempre un povero cristo che sgobba per tutti, e a forza di sgobbare in giardino lo si trasforma il un paradiso.

Parola pubblicata il 25 Novembre 2014

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