Acrobatico

a-cro-bà-ti-co

Da acrobata; spettacolare, brillante

derivato di acrobata, dal greco akrobátes 'che cammina sulla punta dei piedi', composto da ákros estremo e baìno camminare.

Molti sanno che cosa significa questa parola, ma quanti la usano in maniera disinvolta? Eppure è una risorsa formidabile.

Tutti i significati dell'aggettivo acrobatico scaturiscono, ovviamente, dalla figura dell'acrobata. Si tratta di un particolare tipo di atleta, che si esibisce in spettacoli in cui stupisce con la sua agilità e il suo equilibrio. Fra le specie di acrobata più famose ricordiamo il funambolo, che cammina sulle funi, e il trapezista, che piroetta su altalene.

Questi caratteri dell'acrobata conferiscono all'acrobatico significati versatili. Possono dirsi acrobatiche le pattuglie aeree che si esibiscono in evoluzioni da cardiopalma, ha preso il nome di Rock acrobatico una danza sportiva estrema, e nello yoga acrobatico si tengono posizioni che sembrano al limite con la fisica. Ma figuratamente molto altro può diventare acrobatico, quando a questa parola vengono fatti veicolare i significati di spettacolare, brillante, agile, e di grande effetto. Può essere acrobatica l'argomentazione con cui viene risolta un'antinomia, acrobatica una vittoria a scacchi, acrobatica la soluzione al problema.

In certi dizionari, all'acrobatico così inteso viene associata una certa mancanza di sostanza - ma è un carattere arbitrario. Piuttosto, l'acrobatico nasconde una certa complessità: ciò che è acrobatico difficilmente è lineare.

Parola pubblicata il 06 Dicembre 2015

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