Bagarino

ba-ga-rì-no

Chi incetta e rivende a prezzo maggiorato i biglietti di un evento; venditore al dettaglio

voce romanesca, derivata dall'arabo baqqāl venditore al minuto - al plurale baqqālīn.

Questa parola vive con un significato piuttosto specifico: infatti per bagarino si intende colui che si accaparra una grossa quantità di biglietti di un evento - specie concerti e partite - per poi rivenderli, una volta esauriti quelli reperibili tramite i canali ufficiali, a un prezzo più alto. Una figura non simpaticissima: ci sono norme che tentano di arginare il fenomeno del bagarinaggio, come quelle che prevedono il divieto di rivendita dei biglietti a prezzo maggiorato, o quelle che richiedono di associare il biglietto al nome del fruitore effettivo - ma il mercato dei bagarini continua ad essere fiorente.

La cosa curiosa è che in origine, secondo l'uso romanesco (fedele al significato arabo), il bagarino è semplicemente il rivenditore al dettaglio: in particolare, sono detti bagarini i fruttivendoli e gli ortolani che vendono nei mercati cittadini la merce acquistata ai mercati generali. Successivamente il bagarino è diventato chi fa incetta di merci molto richieste, per poi assestarsi sul significato oggi più rilevante: una delle perversioni del mercato più comuni e popolari.

Parola pubblicata il 10 Giugno 2015

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