Baggianata

bag-già-nà-ta

Sciocchezza

da baggiano sciocco, derivato di baggiana, che è dal latino (fava) bajana, tipo di fava originaria della città di Baia, vicino a Napoli.

I nomi di verdure e legumi, attraverso i secoli, sono sempre stati un'inesauribile miniera di significati figurati. Tanti di questi sono riconducibili alla sfera semantica dello 'sciocco', e la fava baiana appartiene proprio a questo gruppo (per chi non lo sapesse, si tratta di un tipo di baccello dotato di semi molto grossi, originario della Campania). Così il nome 'baggiano' è passato a indicare genericamente il babbeo. Ma in particolare, come ci racconta Manzoni, 'baggiano' era l'epiteto spregiativo con cui i Bergamaschi chiamavano i Milanesi - una tessera dei nostri variopinti campanilismi.

La baggianata altro non è che l'azione o il discorso proprio del baggiano, ossia la sciocchezza, ma anche la falsità infondata: dopo la concione del commensale gli si può rispondere che ha detto un sacco di baggianate, la lite più aspra può nascere per una baggianata, e si ascoltano con garbo le baggianate dell'amico fanfarone.

Una parola vivace, certo di registro non elevato, ma che dà un'espressività concreta e ridente ad un concetto astratto come quello di 'stupidaggine'. Una risorsa molto utile.

Parola pubblicata il 19 Maggio 2015

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