Benaltrismo

be-nal-trì-smo

Tendenza a sminuire una discussione dicendo che i problemi o le soluzioni sono ben altri

dall'espressione ben altro, rafforzativa del semplice "altro".

Questa tendenza retorica consiste nell'attaccare un'affermazione che esprime un problema o una soluzione affermando a propria volta che i problemi o le soluzioni sono "ben altri". L'atteggiamento del benaltrismo non è quindi di critica verso un'affermazione in sé, ma sull'ordine di importanza dell'affermazione stessa. Quelle sulla priorità di un problema o sull'opportunità di una soluzione sono considerazioni legittime ed intelligenti, ma il benaltrismo è il lato patologico di queste considerazioni, quando sono esasperate e ottuse: infatti ragionando logicamente è sempre possibile trovare problemi più grandi e soluzioni più radicali; la discriminazione è un problema? Ben altri sono i problemi: la gente non ha lavoro. La gente non ha lavoro? Ben altri sono i problemi: la struttura del mercato e della finanza deve essere riformata. Il mercato e la finanza devono essere riformati? Ben altri sono i problemi: dobbiamo pensare innanzitutto all'@inquinamento. L'inquinamento è un problema? Ben altri sono i problemi: le ragioni dell'estinzione di massa del Permiano-Triassico sono ancora sconosciute, e se ricapita siamo del gatto noi e tutte le specie della terra. Senza contare asteroidi e alieni minacciosi.

Il benaltrismo è la posizione del solone che vuole mostrare di saperla lunga, indicando dal pulpito i veri problemi e le vere soluzioni, mentre si crogiola in quella che è una sostanziale e impotente inerzia. Ciò che il benaltrista non fa è focalizzare i passi successivi da compiere vagliando problemi e soluzioni con sensata priorità: "un viaggio di diecimila miglia inizia con un singolo passo" diceva il saggio. Secondo il benaltrista, inizia con ben altri passi.

Parola pubblicata il 29 Settembre 2013

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