Blitz

blìtz

Operazione militare o di polizia molto rapida e precisa

voce tedesca che significa 'lampo', entrata in uso come abbreviativo di Blitzkrieg 'guerra lampo'.

Questa parola viene usata a tappeto in ambito giornalistico per indicare qualunque azione, specie militare o di polizia, di particolare precisione, forza e rapidità. Negli ultimi giorni, si parla continuamente dei blitz compiuti contro covi e cellule terroristiche, ma si parla anche del blitz notturno con cui si arrestano tranquilli latitanti, e del blitz con cui si liberano gli ostaggi dalle malevole mani dei sequestratori. Si tratta di una parola fortunatissima, una voce tedesca forte di un suono eloquente, che dà corpo ai suoi significati.

Da sola, in tedesco, significherebbe 'lampo'; ma nella nostra lingua (e non solo) nasce come abbreviativo di Blitzkrieg, il famigerato nome della strategia della guerra-lampo propugnata dai tedeschi nei lontani tempi in cui si faceva guerra in Europa, consistente in attacchi fulminei e risolutivi. Una strategia che si è puntualmente impantanata negli stillicidi delle guerre mondiali. Emancipato da queste brutture del passato, al blitz oggi resta l'aura di un'operazione chirurgica a sorpresa, frutto di tattiche razionali volte ad affrontare con polso situazioni perniciose.

La nuova pulizia di questa parola è un meraviglioso segno della nuova cultura europea, capace di digerire in nuovi concetti significati ormai lontani.

Parola pubblicata il 22 Novembre 2015

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