Escamotage

Trucco, espediente

voce francese; derivato di escamoter 'far sparire una cosa'.

Il "far sparire" che l'etimologia collega a questa parola non è generico: si riferisce al gioco di prestigio. Durante il numero, sotto i tuoi occhi, il prestigiatore fa sparire o cambia carte, palline e monete con abili giochi di mano - e tu resti lì strabiliato. Proprio il gioco del prestigiatore è l'escamotage originario. Per traslato, diventa il trucco, l'espediente di ripiego con cui si aggira una difficoltà - non senza un certo connotato di ingannevolezza e di furbizia. Con un abile escamotage retorico, l'intervistato elude la domanda scomoda; il problema ingegneristico viene risolto con l'uovo di Colombo di un acuto escamotage; e l'imprenditore levantino trova un escamotage per pagare meno tasse.

È una parola utile e viva, ed è ozioso cercare per forza dei sinonimi italiani - che comunque non richiamano con tanta eleganza tutta l'abilità del gioco di mano del prestigiatore.

Parola pubblicata il 28 Agosto 2015

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