Flashback

L'anglicismo e il gentiluomo

fleshbèk

In letteratura e nel cinema, struttura narrativa in cui avvenimenti del passato vengono inseriti nel racconto, spezzandone l’ordine cronologico; l’episodio stesso del passato che viene inserito nella narrazione; evento del passato che torna alla mente in maniera vivida.

voce inglese, composto di flash ‘lampeggiare, esplodere’ e back ‘indietro’.

Il flashback è un salto all’indietro, una rievocazione del passato, che si sovrappone al presente rendendolo spesso più chiaro. Cominciamo dall’ambito in cui più comunemente viene utilizzato, ovvero il mondo della fantasia, della finzione letteraria o cinematografica, dove ha affiancato la nostra analessi e in cui il significato raddoppia: si tratta sia della tecnica usata per sconvolgere l’ordine cronologico degli eventi presentando un episodio che ha preceduto quello che stavamo seguendo, ma anche del contenuto stesso di tale antefatto, con tutta la sua pregnanza e significatività all’interno della storia. Nel film o nel romanzo, quindi, cogliamo appieno i motivi alla base del comportamento aggressivo del protagonista solo quando, con un flashback, ci viene descritta la difficile situazione famigliare in cui è cresciuto.

Ma il flashback è anche il ricordo intenso, a volte turbativo, di un avvenimento del nostro passato che ci torna alla mente proprio in un lampo, spesso destabilizzandoci. Arriva qui la prima curiosità: in inglese c’è un legame diretto tra l’uso di sostanze allucinogene e l’esplosione del ricordo nella nostra mente, che invece si è indebolito in italiano, dove la madeleine non è necessariamente una droga o un trauma psicologico.

La seconda curiosità consiste nel fatto che solo le accezioni più figurate del termine si sono fatte spazio nella nostra lingua, che ha invece chiuso le porte a quella più concreta e più antica: il flashback è in inglese prima di tutto una pericolosissima fiamma “di ritorno” che si sviluppa in risalita nei motori, nelle caldaie e in qualsiasi conduttura in cui vi siano sostanze infiammabili.

Ricordiamoci, infine, di distinguere il flashback dal déjà vu, che è la pura sensazione di aver già vissuto una situazione che è in corso nel presente, e non un ricordo reale; a quanto pare le lingue straniere ci sembrano particolarmente adatte per aiutarci ad esprimere le sensazioni provate durante una reminiscenza.

Parola pubblicata il 21 Dicembre 2018

L'anglicismo e il gentiluomo - con Eleonora Mamusa

Di nuovo sul fronte sempre caldo, interessante e scivoloso degli anglicismi: stavolta a venerdì alterni con Eleonora Mamusa, linguista e lessicografa - per riuscire a strutturare in merito idee più confacenti.

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