Foliage

L'anglicismo e il gentiluomo

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Il mutamento autunnale del colore delle foglie degli alberi dal verde al giallo e alle diverse gradazioni del rosso

Voce inglese, di origine francese, letteralmente 'fogliame'.

Diventata un’attrazione turistica tra le più affascinanti, soprattutto in alcune zone degli Stati Uniti e nel Canada (ma si sta diffondendo molto rapidamente anche in Europa e in Giappone), il foliage entra nel nostro lessico per indicare il fenomeno della variazione del colore delle foglie in autunno, che passano dal verde al giallo, l’arancione e il rosso. Un avvenimento che ogni anno, più o meno puntualmente, si ripete dalla notte dei tempi, ed effettivamente un incantevole spettacolo della natura (anche se alcuni ne colgono il lato più macabro, legato alla caducità della vita), e che però siamo riusciti a rendere solo recentemente, grazie a questa adozione, con un unico termine. Nella lingua originale, per parlare delle foglie che cambiano livrea, si utilizzano normalmente le espressioni autumn foliage e autumn colors (mentre dagli americani l’autunno è chiamato fall), laddove invece l’ellissi foliage con questo significato ha un uso ristretto. Il motivo? Foliage, in inglese, significa in maniera molto più generica fogliame, e c’è quindi bisogno di una ulteriore specificazione, che tuttavia non è del tutto assente anche in italiano, dove alcuni preferiscono ribadire ciò che per noi è già implicito nell’anglicismo, parlando di foliage autunnale. Non sono in pochi a pensare che si tratti di un prestito francese, e di conseguenza a pronunciarlo spontaneamente secondo le regole di quella lingua, per assimilazione ad altri prestiti comuni quali garage o decoupage. Non li si può certo biasimare, visto che la parola inglese deriva proprio dal francese feuillage, a sua volta derivato di feuille, ‘foglia’. I limiti disegnati dalle definizioni dei dizionari sono, nella realtà dell’uso, molto più ampi: il foliage è anche una fantasia, un motivo a foglie che in questa stagione potrebbe andare di moda assieme ai fiori e alle righe; oppure può indicare la caduta delle foglie che segue al mutamento di colore, per cui il foliage costringe il sindaco a mandare rinforzi per la pulizia delle strade; o ancora, può indicare lo stile di viaggio di coloro che ne sono appassionati e vanno a caccia del fenomeno in ogni parte del mondo, facendo ciò che in inglese si chiama leaf peeping, ovvero lo sbirciare, con discrezione, le foglie che trascolorano.

Parola pubblicata il 13 Settembre 2019

L'anglicismo e il gentiluomo - con Eleonora Mamusa

Di nuovo sul fronte sempre caldo, interessante e scivoloso degli anglicismi: stavolta a venerdì alterni con Eleonora Mamusa, linguista e lessicografa - per riuscire a strutturare in merito idee più confacenti.

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