Gastronomia

Trent'anni di Slow Food

ga-stro-no-mì-a

Arte della cucina

attraverso il francese gastronomie, dal greco gastronomia, composto di gaster 'ventre' e -nomia, da nomos 'legge'.

Il ventre è simbolo di istinti e appetiti sregolati. Perciò una parola che ne definisca la disciplina risulta avere un mordente straordinario.

La gastronomia è quell'arte - anzi, secondo l'etimologia una legge, una regola - che, ordinando la preparazione del cibo, ne ordina anche la fruizione. Certo, in pratica altro non è che l'arte culinaria. Ma il nome 'gastronomia' già contempla una teleologia: non è semplicemente la trasformazione del cibo che avviene in cucina, ne proietta il serissimo scopo - uno scopo, come da italiani sappiamo compiutamente, la cui altezza è da coltivare quotidianamente, serto di estetica, salute, cultura, civiltà.

E fa sorridere allora vedere questa parola nelle insegne di tanti negozi: di rado un'insegna è il luogo per concetti così grandi.

Parola pubblicata il 12 Giugno 2016

Trent'anni di Slow Food - con Slow Food

Per festeggiare i trent'anni di attività in Italia di Slow food, un ciclo sulle parole con cui pronunciare il giusto valore del cibo, il rispetto di chi lo produce, l'armonia con ambiente ed ecosistemi, i saperi di cui sono custodi territori e tradizioni locali.

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