Marmaglia

mar-mà-glia

Insieme rumoroso di persone, specie disoneste e disprezzabili; gruppo di ragazzi

dal francese marmaille ragazzo, gruppo di ragazzi, forse derivato di marmot fanciullo, di probabile origine onomatopeica, a imitazione di un mormorio.

Il significato che solitamente si associa a questa parola è molto duro e sprezzante; per marmaglia si intende infatti un gruppo di persone poco raccomandabili, inclini a rumoreggiare e a compiere atti disonesti. Un flebile nesso coi significati che questa parola aveva originariamente in francese rimane nella marmaglia intesa come gruppo di ragazzi - ma è un senso raro, per quanto gradevole e geneticamente scherzoso. Più comunemente si può parlare della turbolenta marmaglia che bivacca fuori dallo stadio, della marmaglia che gremisce il cinema per vedere una commediaccia natalizia, della marmaglia variegata che vandalizza una piazza.

La marmaglia è in altri termini un gruppo di persone che suscita fastidio: perciò è una parola da usare con attenzione, perché le marmaglie esistono eccome, ma è facile implicarsi in un facile snobismo.

Parola pubblicata il 06 Ottobre 2014

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