Miasma

mi-à-sma

Fetore, esalazione malsana

dal greco: miasma lordura, contaminazione.

Il miasma sarebbe, propriamente, il fetore che esala da materie organiche corrotte, in decomposizione. Il peggior puzzo che possa arrivare a un naso. Per estensione il miasma - o i miasmi, come più frequentemente si dice - diventa l'esalazione fetida in genere, ma comunque con un connotato piuttosto netto di nocività. Come i miasmi della carne putrescente sono forieri di malattie, così i miasmi delle ciminiere sono comunque mortiferi, e malsani sono i miasmi delle acque di scolo stagnanti.

Questo connotato non è ovviamente un limite invalicabile, e questa parola può anche essere usata iperbolicamente per indicare un qualsiasi puzzo osceno - anche se non davvero nocivo. Così si parlerà del miasma che promana dal ricordino del cane; le pietanze della mensa spanderanno nel refettorio miasmi poco appetitosi; e l'impiastro o il beverone che la nonna ci prepara, forte della sua millenaria saggezza, esalerà miasmi insostenibili anche se è una panacea.

Parola pubblicata il 31 Luglio 2013

Commenti