Parentetico

pa-ren-tè-ti-co

Che costituisce una parentesi, che è fra parentesi

derivato di parentesi, dal greco parénthesis inserzione, da parentíthemi inserire, composto da para presso en in e títhemi porre.

È buffo come un elemento così comune quale è la parentesi sia collegato a un aggettivo così aulico e poco usato quale è "parentetico": un caso esemplare di parola facile che è difficile usare.

È parentetico sia ciò che costituisce una parentesi, un inciso, sia ciò che comunque vi è compreso: può essere parentetica una riflessione avulsa dal discorso principale; durante il convegno un intervento parentetico può suggerire una diversa chiave di lettura degli altri; e magari può essere parentetica una passione momentanea che sorge e tramonta senza strascichi.

Ci possiamo accorgere di alcuni confini di questo concetto: il parentetico è affratellato all'incidentale, all'ancillare, al secondario, al contingente, perfino al casuale. Dopotutto la parentesi è un mondo - che ha la sua importanza anche se non è il centro dell'universo o del discorso.

Parola pubblicata il 23 Gennaio 2015

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